PSICOLOGI PER IL BENESSERE: fatiche e risorse per gli operatori in RSA

Insieme ai colleghi, Dr Lorenzo Castelli e Dr.ssa Sabina Arcellaschi, è stato attivato il progetto "psicologi per il benessere". Il team di lavoro vuole rispondere alle richieste e alle emergenze nelle realtà delle rsa e offrire e proporre consulenza e servizi nell'ambito della psicologia dell'invecchiamento.

In questa fase di riorganizzazione dei propri vissuti relativi all'emergenza sanitaria unitamente  alla necessaria riorganizzazione di modalità e prassi lavorative abbiamo pensato agli operatori delle RSA promuovendo un percorso di formazione-supervisione.

IL BENESSERE DEGLI OPERATORI

Il 6 marzo 2020 anche l’OMS ha diffuso un documento contenente alcune raccomandazioni per favorire la gestione dello stress associato all’emergenza sanitaria globale da COVID-19 che contiene alcuni messaggi rivolti agli operatori sanitari.

 

Indicazioni per gli operatori sanitari:

-          Organizzare, per quanto possibile, il lavoro mantenendo un monte ore ragionevole e facendo delle pause. Durante la fase acuta dell’emergenza è fondamentale garantirsi degli spazi di tregua per riposare e riflettere sull’esperienza che si sta vivendo. Gestire lo stress e occuparsi della propria salute mentale è importante per mantenere la salute fisica.

-          Utilizzare strategie individuali di gestione delle difficoltà (coping) rivelatesi efficaci in altri contesti può aiutare a superare anche una situazione completamente nuova e senza precedenti come l’attuale emergenza da COVID-19.

-          Confrontarsi con i colleghi è fondamentale sia per coordinare le attività, sia per condividere la percezione personale e trovare un supporto reciproco, rispettando i diversi modi di reagire alla situazione critica. Esplicitare un riconoscimento professionale nei confronti di un collega può rafforzare la motivazione e moderare lo stress.

-          Cercare di mantenere stili di vita salutari, mangiando e idratandosi a sufficienza e in modo sano per essere in condizioni di affrontare la pressione che inevitabilmente viene accumulata. Ridurre l’assunzione di caffeina, nicotina e alcol. Concedersi sonno e riposo adeguati a ricaricarsi, fare un po’ di esercizio fisico.

-          La pressione, lo stress e i sentimenti associati, possono far emergere sensazioni di impotenza e inadeguatezza verso il proprio lavoro. È importante, quindi, riconoscere ciò che si è effettivamente in grado di fare per aiutare gli altri, valorizzando anche i piccoli risultati positivi; riflettere su ciò che è andato bene e accettare ciò che non è andato secondo le aspettative, riconoscendo i limiti legati alle circostanze. È anche importante stare in contatto con gli stati d’animo personali, essere consapevoli del carico emotivo, imparando a riconoscere sintomi fisici e psicologici secondari allo stress. Prendersi cura di sé e incoraggiare i colleghi a farlo è il modo migliore per continuare a essere disponibili con i pazienti.

-          Rimanere in contatto con gli amici, la famiglia o altre persone di cui ci si fida per parlare e ricevere sostegno, anche a distanza.

 

 

FINALITA’ DEL PROGETTO

 

In contesti a grande domanda assistenziale l’ingaggio professionale degli operatori direttamente coinvolti nell’emergenza è tale da non lasciare spazio all’elaborazione di una risposta psicologica o alla formulazione di una richiesta d’aiuto o semplicemente al riconoscimento di uno stato di fatica.

Per questo è fondamentale facilitare questo processo di rielaborazione e di presa di coscienza: la nostra proposta di formazione e supervisione va in questa direzione.

La finalità del percorso è quella di fornire agli operatori uno spazio in cui elaborare emozioni, vissuti e fatiche ma al contempo costruire strumenti e risorse per garantire anche nei periodi futuri all'emergenza pandemica l'attivazione di abilità di adattamento e di protezione e la promozione dell'empowerment personale.

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI

 

-          Offrire uno spazio di ascolto dove poter depositare i vissuti personali;

-          Favorire la condivisione delle difficoltà lavorative concrete emerse in questo periodo;

-          Stimolare la presa di coscienza dei propri contenuti emotivi attraverso l’espressione e il riconoscimento delle proprie emozioni;

-          Favorire la co-costruzione di strategie e strumenti funzionali alla gestione delle fatiche attuali;

-         Individuare e attivare risorse, fattori di protezione e abilità individuali e di gruppo volti a supportare l’adattamento degli operatori sia rispetto alla riorganizzazione lavorativa attesa nell’imminente futuro e sia rispetto a possibili future situazioni di emergenza


DESTINATARI

 

I moduli formativi sono rivolti agli operatori impiegati in RSA.

Consapevoli della distribuzione delle mansioni e delle diverse competenze in campo è auspicabile destinare l’intervento a gruppi distinti e omogenei di partecipanti:

-          gruppi operatori OSS e ASA

-          gruppi personale infermieristico

 

 

STRUTTURA DEL PERCORSO

 

La struttura e la modalità di attuazione del progetto è modulabile in base alle esigenze formative dei rispettivi gruppi di lavoro, le quali sono estremamente diverse da contesto a contesto, per tanto ci riserviamo la possibilità di discuterne personalmente con la Direzione. Come indicazione generale proponiamo di seguito una possibile articolazione della proposta, declinata su tre moduli strettamente interconnessi tra loro.

Gli incontri saranno organizzati nel rispetto delle regole di distanziamento sociale imposte dalla situazione attuale, utilizzando una piattaforma per conferenze online. Al momento dell’adesione verranno fornite le indicazioni utili per partecipare: per seguire gli incontri sarà sufficiente un pc, un tablet o uno smartphone dotato di webcam e connessione internet.

                                    

 

-          Modulo 1: L'ASCOLTO

·         conoscenza del gruppo e presentazione percorso;

·         ascolto e raccolta dei bisogni;

·         esperienze concrete e vissuti emotivi a confronto;

·         condivisione di strumenti di autovalutazione personale riferibili allo stress percepito e agli annessi risvolti emotivi e comportamentali;

 

 

-          Modulo 2: LO STRESS

·         lo stress: correlati fisici, psichici e comportamentali;

·         lo stress nelle professioni sanitarie e la situazione di emergenza sanitaria;

·         basilari tecniche di gestione dello stress;

 

 

-          Modulo 3: LA RESILIENZA

·         il concetto di resilienza

·         le abilità di coping

·        riflessioni conclusive

 

 

I FORMATORI

 

Dr. Lorenzo Castelli, Psicologo e Psicoterapeuta, formatore e supervisore di gruppi di lavoro (genitori, insegnanti, educatori di comunità);

Dr.ssa Odilia Rotunno, Psicologa esperta in Neuropsicologia. Ha esperienza come formatrice di operatori socio-sanitari: in particolare, per quanto riguarda l’ambito di  interesse,  si è occupata della formazione del personale asa e oss presso diverse scuole del territorio e dell’accompagnamento dei corsisti durante il tirocinio formativo e della supervisione alla redazione della tesina finale;

Dr.ssa Sabina Arcellaschi, Psicologa esperta in Psicologia dell’invecchiamento. Lavora in RSA.